Giornata internazionale dei migranti

Oggi si celebre una giornata molto importante e purtroppo polemica.

Innanzitutto auguri a tutti NOI che in un modo o in un’altro siamo diventati dei migranti.

Nel 2005, a gennaio; messi i piedi per la prima volta in Italia, avevo 17 anni e mia mamma che lavorava qui da 10 anni mi aspettava insieme a mio fratello che era arrivato un anno prima.

L’Italia sin da subito mi accolse con amore e gentilezza.

Dopo anni di studio e lavoro tra qualche mese diventerò una cittadina italiana.

Ma lo sono già nel cuore.

E’ difficile cominciare una vita in un’altro paese, molto di più se ci sono pregiudizi. Quando si arriva ad un paese nuovo bisogna imparare ad amarlo e bisogna rispettare le regole. Sapersi adeguare ci fa ottenere 1000 punti per vivere sereni.

In casa da quando sono arrivata qui finora si parla solo ed esclusivamente in italiano, mia mamma dice che è il primo passo per integrarsi perfettamente. E lei non aveva torto.

L’italiano è una lingua complessa ma interessante e impararla è semplice se c’è la forza di volontà.

Conosco molti stranieri che l’italiano non riescono a parlarlo bene dopo anni di residenza qui

Questo è sicuramente uno sbaglio, perchè esistono tante scuole, tutorial e addirittura persone volontarie come me che insegnano l’italiano.

Quindi il primo passo se vuoi essere “rispettato” dalla società è la lingua.

Il secondo passo è amare questo paese e le tradizioni.

In questi 13 anni di soggiorno ho conosciuto quasi tutta l’Italia, davvero è spettacolare, adoro il buon cibo e Italia vince sicuramente.

Integrarsi vuol dire mangiare come fanno le persone del luogo, all’inizio non è proprio una passeggiata, lo so! ma vi dico la mia esperienza; sono una “cuoca” a casa mia ma cucino solo italiano perchè è pratico, buono e veloce.

Migrare ad un paese nuovo vuol dire aver fatto una scelta consapevole

 

“La Convenzione riconosce la specifica situazione di vulnerabilità dei lavoratori migranti e promuove condizioni di lavoro e di vita dignitose e legittime. I novantatre articoli, tra le altre cose, vietano le discriminazioni, i trattamenti disumani e lo sfruttamento, sanciscono una lunga serie di diritti come ad esempio l’accesso alle cure essenziali, la libertà di espressione, religione o associazione e garantiscono l’istruzione di base per i figli dei lavoratori migranti, combattono gli arresti arbitrari e le espulsioni collettive”

https://www.cittalia.it/index.php/immigrazione/item/6334-giornata-internazionale-dei-migranti

 

Integrarsi vuol dire non pretendere.

Integrarsi vuol dire rispettare.

Integrarsi vuol dire socializzare.

Integrarsi vuol dire amare il paese in cui soggiorniamo.

 

Le persone che hanno scelto una casa, come me, hanno diritti e doveri . Essere dei bravi cittadini vi aiuterà in tutto.

 

 

 

 

Annunci


Categorie:Un giorno come oggi

Tag:, ,

2 replies

  1. se abiti in Italia sei italiano, se ti rifiuti di esserlo non venirci

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Paper Girl in a Paper Town

Aspirante scrittrice. Sono una ragazza di carta in una città di carta

Professoressa Orrù

Latino e Greco per le mie classi del Liceo Dettori di Cagliari fino a settembre 2017; ora anche altro, anche per altri

Jesslan

Una bionda a 88 mph

JSunflower

Segui i tuoi sogni, loro conoscono la strada.

Michela Silvia D'Alessandro Fotografia

"The emotions seen by my eyes"

Stefano Cicchini

Italian Influencer & Instagram Specialist

Diario di una psicopatica sentimentale

Un professionista non se la prende mai con un cretino. Luis Sepulveda

Gabo Serra PH Travel

Ci sono due modi per vivere: uno è viaggiare ed essere felici, l'altro non lo conosco.

hovogliadichiacchiere . . .

cosa c'è di meglio di una bella chiacchierata fra amici?

Storie in punta di righe

fiabe, racconti e ritratti di parole

Povertà e Ricchezza

OSARE RENDE LIBERI

lagendadichiara

working to get out of my comfort zone, or maybe, make it bigger !

tacotacorinbimbim

in alta definizione

Chiavari EMOZIONI tra Caruggi e Portici

Da un'Emozione nasce un Disegno da un Disegno un'EMOZIONE

EmoticonBlu

Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono grande, contengo moltitudini! (W. Whitman)

hicetnunc.wordpress.com

La sensibilità è un dono prezioso e raro. Chi è sensibile sente il doppio e in anticipo, sente la pioggia prima ancora che gli cada addosso e sente le urla di chi piange in silenzio, chi è sensibile non ha bisogno di spiegazioni inutili, preferisce un abbraccio muto.

Letture/Lecturas

"Leggere è sognare per mano altrui. /Leer es soñar de la mano del otro " Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine- Libro del desasosiego

dimensioneC

Se apro la porta al mondo, forse qualcuno entrerà

I bit-elloni

Retrogames, Videogames, Console e Retrogaming

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: